Funzione del Notaio nella SRL Semplificata

Qual è la funzione del notaio nella srl semplificata?

Come molti sanno, il notaio è un pubblico ufficiale, ossia un rappresentante vero e proprio dello stato, e quindi gli atti notarili sono “atti pubblici”. Il notaio è una figura indispensabile quando si vuole costituite una società perché deve stipulare un atto, detto costitutivo, e trasmetterlo al Registro delle Imprese in modo da iscrivervi anche la società.

In genere, il notaio ha anche la responsabilità di verificare la regolarità del numero di partita IVA della Srl che si desidera avviare, la regolarità delle clausole dello statuto della società e la disponibilità effettiva del capitale. Per quanto riguarda le Società a responsabilità limitata semplificate, però, l’atto costitutivo e lo statuto sono basati su modelli precostituiti, ossia sono standard, per cui non è possibile personalizzarli né inserirvi clausole in più che necessiterebbero di verifica. Inoltre, il capitale va versato per intero e in contanti al momento della costituzione della società. Per questi motivi, oltre che per avvantaggiare in parte chi vuole avviare una Srls, è stato stabilito che in questo caso il notaio presti la sua opera gratuitamente.

Purtroppo non tutti i notai sono disponibili a fare il lavoro gratuitamente, ma contattando diversi notai si trova chi è disposto a collaborare.

In ogni caso, prima di andare dal notaio conviene definire le caratteristiche della società con il tuo commercialista. Se non hai ancora un commercialista puoi contattare il Servizio Contabile Italiano. Loro ti possono consigliare su come fare la società e anche su alternative alla SRL Semplificata per il tuo caso specifico.

Che differenza c’è fra le Srl ordinarie e quelle semplificate?

Le Società a responsabilità limitata sono un tipo di impresa in cui i soci non possono essere obbligati a rispondere con il loro patrimonio personale in caso di debiti. Questo significa che se la società si trova in passivo e deve restituire un prestito, ad esempio, i soci di una Srl dovranno rispondere solamente con la parte di capitale versato al momento in cui è stata costituita la società. Questo è uno dei motivi per cui la forma societaria denominata Srl è da sempre una delle preferite da chi decide di avviare un’impresa.

Ad ogni modo, per costituire una Srl, i soci – o gli individui, poiché le Srl possono anche essere costituite da un’unica persona – devono avere a disposizione un capitale minimo di 10.000 Euro. Poiché questo non è sempre possibile, il legislatore ha introdotto nel 2012 un nuovo tipo di Srl detto Società a responsabilità limitata semplificata, caratterizzato dal fatto che il capitale necessario per la sua costituzione va da 1 Euro a 9.999 Euro. Inizialmente rivolto ai minori di 35 anni, il decreto sulle Srls è stato poi modificato in modo da allargare a tutti la possibilità di costituirne una.

Esistono altre agevolazioni per le Srls?

Le Srls semplificate sono state pensate per agevolare chi voglia mettere su una propria attività nella forma di una società di capitali. Il problema è che, a parte il fatto di poter contribuite con un capitale inferiore a quello delle Srl ordinarie, questo tipo di società non usufruisce di particolari agevolazioni fiscali.

Infatti, le Srls non hanno alcuno sconto per quanto riguarda, ad esempio, i contributi INPS, che vanno pagati nella misura di un versamento minimo anche se alla fine dell’esercizio non si ha alcun reddito. Inoltre, vanno versati anche i contributi INAIL oltre alle imposte ordinarie come l’IPEF, l’IRAS, l’IRAP e così via.

Le Srls sono però più convenienti delle Srl ordinarie per quanto riguarda le spese di costituzione, che sono molto ridotte soprattutto per quanto riguarda il notaio.

Quando sono vantaggiose le Srls?

Poiché le Srls comportano spese e costi che non differiscono rispetto alle Srl ordinarie, se si esclude l’esonero dal pagamento delle spese notarili, avviare un’impresa di questo genere può rivelarsi davvero vantaggioso solamente se si hanno comunque a disposizione alcune migliaia di Euro per poter coprire i primi versamenti obbligatori e per poter acquistare ciò che serve all’attività.

Per questo motivo, la Srls è particolarmente indicata per chi ha intenzione di svolgere un’attività che non comporti molte spese iniziali, come ad esempio un’attività che si possa svolgere senza dover affittare un locare o acquistare attrezzature costose.

Quando possono rivelarsi svantaggiose?

Anche se in linea di principio le Srl semplificate possono comportare diversi vantaggi, questo tipo di società può rivelarsi svantaggioso per alcuni motivi.

Innanzitutto, oltre a dover avere il capitale necessario a coprire le spese di cui sopra, la legge prevede che in caso di perdite che vanno a intaccare il capitale sociale, i soci debbano immediatamente ricapitalizzare la società, ossia andare a coprire immediatamente la parte di capitale mancante. Questo comporta la necessità di avere ancora più soldi disponibili, se necessario.

È pur vero che i soldi possono essere chiesti in prestito alle banche, ma le istituzioni finanziarie sono restie a concedere prestiti se non hanno tutte le garanzie del caso. Poiché in una Srl in caso di debiti ci si può rivalere sui soci solamente per la quota di capitale versato, in caso di non restituzione del prestito da parte di una Srls una banca potrebbe avere indietro solamente un massimo di 9.999 Euro. Per questo motivo, le banche concedono prestiti alle Srls molto raramente.

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