Imposte di registro nella Srl Semplificata

Srl semplificata: imposte di registro

In precedenza abbiamo parlato di come si costituisce una Società a responsabilità limitata semplificata e delle tasse che bisogna pagare durante lo svolgimento delle attività oggetto dell’impresa. Come si è visto, anche se le Srl semplificate sono esenti da alcune spese iniziali, soprattutto per via del fatto che non bisogna pagare il notaio, devono obbligatoriamente aderire al regime fiscale ordinario. In altre parole, ciò significa che le Srls sono costrette a tenere alcuni registri obbligatori, oltre a pagare Ires e Irap. I soci devono anche effettuare l’iscrizione a Inps e Inail e pagare anche l’Irpef. A questo punto, è bene esaminare anche altre tasse e imposte alle quali sono generalmente soggette le società a responsabilità limitata ordinarie, in modo da vedere se anche quelle in forma semplificata sono obbligate a pagarle.

La prima di queste imposte è quella di registro. Questa imposta è generalmente dovuta quando bisogna registrare, appunto, alcuni atti di tipo giuridico presso l’Agenzia delle Entrate. Per quanto riguarda le imprese, l’imposta di registro si paga nel momento dell’iscrizione al Registro delle Imprese.

Per quanto riguarda le Srl semplificate, non ci sono differenze rispetto alle Srl ordinarie, per cui anche in questo caso l’imposta di registro si paga.

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Srl semplificata: imposta di bollo

Per quanto riguarda l’imposta di bollo, si tratta di una tassa che è stata introdotta nell’ordinamento italiano con lo scopo di essere applicata alla produzione, richiesta o presentazione di certi documenti. Per questo motivo, si tratta di un’imposta la cui entità varia in base al motivo per il quale è necessario pagarla e quindi può andare da poco più di 10 Euro a qualche centinaio di Euro.

Nel caso delle società a responsabilità limitata semplificata, l’imposta di bollo non si paga. Infatti, questa imposta è una di quelle dalle quali questo tipo di società è esentato al momento della costituzione. Il motivo è dovuto al fatto che nelle intenzioni del legislatore, questo tipo di società era rivolto alle persone che desiderano mettere su un’impresa senza avere a disposizione molti soldi iniziali. Per questo stesso motivo, d’altra parte, è stato stabilito che il capitale minimo necessario per aprire una Srls fosse di un solo Euro.

Anche se questo tipo di società può presentare alcuni problemi perché, ad esempio, può risultare difficile ottenere eventuali prestiti da parte di istituzioni finanziarie, l’esenzione dall’imposta di bollo, unita al fatto di non pagare il notaio, può arrivare a far risparmiare 1.500 Euro.


Srl semplificata: tassa concessioni governative

La tassa sulle concessioni governative è anche conosciuta con la sigla TCG. Si tratta di una tassa speciale che lo Stato italiano incassa quando qualcuno decide di fare richiesta per ottenere una licenza o autorizzazione particolare. Questa tassa si applica anche, ad esempio, alle compagnie telefoniche, perché hanno il permesso di utilizzare certe frequenze per il servizio che offrono.

Le Srl semplificate non sono esentate dal pagamento di questo tipo di tassa. Il motivo specifico per cui ciò avviene è dovuto al fatto che queste società, come abbiamo detto in precedenza, devono aderire al regime fiscale ordinario esattamente come le Srl non semplificate. In questo caso, la tassa sulle concessioni governative è dovuta per via del fatto che le Srl, ordinarie e semplificate, hanno l’obbligo della tenuta di alcuni registri, che vanno anche fatti vidimare. In altri termini, la tassa si applica per consentire alle Srl all’uso di questi registri. L’ammontare di questa tassa per le Srls è di poco più di 300 Euro, perché si calcola in base al capitale sociale.


Diritti di segreteria

Per concludere questa breve carrellata sulle tasse e i bolli che bisogna o meno versare quando si costituisce una società a responsabilità limitata semplificata, non bisogna dimenticare i dritti di segreteria. In questo caso, si tratta di importi che si pagano in genere al momento in cui bisogna iscrivere l’azienda alla Camera di commercio, ma i diritti di segreteria sono anche dovuti, ad esempio, per chi si iscrive a un albo professionale. Nonostante ciò, nel caso delle Srl semplificate i diritti di segreteria non sono dovuti e fanno, dunque, anch’essi parte dei costi che si possono risparmiare se si decide di avviare una Srls. Il motivo di ciò è dovuto al fatto che le Srls possono essere iscritte alla Camera di commercio per via telematica.

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