Srl semplificata cittadini stranieri

Anche senza permesso di soggiorno

Secondo la legge italiana, i cittadini stranieri extra-comunitari che desiderano lavorare nel nostro paese devono essersi prima procurati un permesso di soggiorno regolare. Questo permesso di soggiorno deve anche essere in corso di validità, ossia non può essere scaduto. Ciò è valido anche per quanto riguarda il lavoro autonomo. In altre parole, un cittadino straniero che vive in Italia ed è in possesso di un permesso di soggiorno ha tutti i diritti di lavorare in modo autonomo.

È interessante, però, notare, che questa condizione si riferisce a chi desidera iniziare l’esercizio di una certa attività imprenditoriale, mentre per la semplice costituzione di un’impresa, in questo caso una società a responsabilità limitata di tipo semplificato, il permesso di soggiorno non è necessario. È però necessario che le persone che desiderano costituire una società in Italia non siano apolide.

Se vuoi fare delle domande, contattaci. Saremo lieti di aiutarti.


Che significa “apolide”?

Un apolide è una persona senza cittadinanza. Secondo la legge italiana, chi perde la propria cittadinanza per qualunque motivo e non ne acquista un’altra, non può godere degli stessi diritti dei cittadini italiani. L’unica eccezione fatta a questa regola si ha nel caso dei rifugiati politici. Infine, nel caso di chi possiede diverse cittadinanze, viene considerata quella più vicina alla cittadinanza italiana.

Nel caso dei cittadini stranieri extra-comunitari senza permesso di soggiorno, spetta a un notaio verificare se siano eventualmente in possesso delle cosiddette “condizioni di reciprocità”. I cittadini di paesi membri dell’UE o di paesi che hanno stipulato con l’Italia accordi particolari non sono tenuti a rispettare le condizioni di reciprocità.


Che significa “condizioni di reciprocità”?

La reciprocità è un principio stabilito dalla legge secondo il quale uno stato, in questo caso quello italiano, concede ai cittadini stranieri che si trovano in Italia gli stessi diritti che sono garantiti alla nascita ai cittadini italiani. Per garantire questo diritto, è però necessario che siano rispettate alcune condizioni, dette, appunto “di reciprocità”.

In altri termini, per poter assicurare a un cittadino di un certo stato straniero di godere degli stessi diritti degli italiani, è necessario che lo stesso stato straniero garantisca ai cittadini italiani diritti uguali o perlomeno molto simili a quelli di chi ha la cittadinanza in quel luogo. Per fare un esempio restando nell’ambito della costituzione di una società, in questo caso una Srls, lo stato italiano concede a un cittadino straniero la possibilità di costituirne una, a patto che ai cittadini italiani sia a sua volta garantito il diritto di costituire una società in quel paese straniero. Le condizioni di reciprocità sono verificate in modo regolare da un dipartimento del Ministero degli Affari Esteri.


A quali altre condizioni bisogna sottostare?

Dopo aver verificato che i cittadini extra-comunitari senza permesso di soggiorno che desiderano avviare una Srl semplificata in Italia sono in possesso delle condizioni di reciprocità, è necessario che siano soddisfatti tutti gli altri requisiti necessari per la costituzione di una Srls.

Innanzitutto, dunque, è necessario avere a disposizione il capitale in contanti al momento della costituzione. Il capitale necessario per poter avviare una Srl semplificata va da un solo Euro a 9.999 Euro. Il secondo requisito riguarda la presenza di un notaio che, però, nel caso delle Srls non si paga. Infatti, il ruolo del notaio al momento della costituzione delle Srls è molto ridotto e si limita a verificare l’identità dei soci e a presentare alla Camera di Commercio la domanda per ottenere la Partita IVA. A volte questo può costituire un problema perché i notai che sono disposti a lavorare gratis non sono molti e comunque danno priorità ai clienti paganti, per cui in genere c’è da aspettare molto tempo.


Quali altri requisiti bisogna rispettare?

Un ultimo requisito necessario per la costituzione di una società a responsabilità limitata semplificata riguarda la compilazione di un atto costitutivo basato su un modello prestampato. Questo particolare rende la costituzione della Srls piuttosto semplice, perché basta inserire alcuni dati personali insieme allo scopo dell’attività. Ad ogni modo, il fatto di limitarsi alla compilazione di un atto costitutivo di questo genere presenta anche lo svantaggio legato al fatto che non è possibile modificarlo in seguito. Ciò significa, in altre parole, che non è possibile ai soci inserire nello statuto della società a responsabilità limitata semplificata nessuna clausola personalizzata, cosa che, invece, può rivelarsi utile quando si costituisce una società di qualunque tipo.

Prima di creare una Srl semplificata bisogna contattare un ufficio di Dottori Commercialisti come il Servizio Contabile Italiano, per evitare errori nell’atto costitutivo che risulterebbe oneroso modificare.

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