Srl semplificata – Decreto del fare

Il “decreto del fare” è un decreto del 2013 che è stato recentemente convertito in legge. In questo decreto erano state introdotte alcune disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia italiana che sono state mantenute dopo la conversione in legge insieme ad alcune modifiche e integrazioni. Alla base del decreto del fare si trovano le raccomandazioni che la Commissione europea aveva rivolto all’Italia per quanto concerne le riforme necessarie per risanare l’economia.

Gli interventi previsti da questo decreto riguardavano diversi ambiti e comprendevano la semplificazione di molte procedure amministrative, disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro e valutazione dei rischi, alcune misure fiscali e, soprattutto, diverse disposizioni mirate a sostenere le imprese, fra cui anche le Srl semplificate. In particolare, uno dei punti chiave del sostegno alle Srls stabilito dal decreto del fare convertito in legge riguarda la riforma parziale dei requisiti necessari per poter avere accesso al Fondo di garanzia.


Che cos’è il Fondo di garanzia?

Il Fondo di garanzia è un fondo economico che è stato introdotto dal Ministero per lo sviluppo economico nel 1996 in modo da favorire l’accesso ai finanziamenti da parte delle Piccole e Medie Imprese (PMI). L’idea era quella di rilasciare una garanzia pubblica sui crediti concessi alle imprese stesse; in altre parole, lo Stato fa da garante per quanto riguarda la restituzione del prestito da parte delle le imprese che richiedono finanziamenti a un istituto di credito.

Con il decreto del fare convertito in legge, il Fondo di garanzia è stato aumentato a due miliardi di Euro. La concessione di tale garanzia è regolata da un Comitato che esamina l’ammissibilità, le quote da ripartire, l’eventuale necessità di integrare le risorse del fondo e così via. Il fondo è gestito esclusivamente da Unicredit.


Chi può accedere al Fondo di garanzia?

Tutte le Piccole e Medie Imprese italiane, e quindi anche le Srl semplificate, possono essere assistite dal Fondo di garanzia, purché soddisfino certi requisiti come, ad esempio, il fatto di avere meno di 250 dipendenti e non superare un certo fatturato annuo , oltre alla condizione di essere economicamente e finanziariamente “sane”, ossia non avere debiti, situazioni fallimentari in corso e così via.

In questo modo, l’accesso ai finanziamenti da parte di banche e istituti di credito è facilitato. Non è invece importante ai fini della concessione del Fondo di garanzia il settore nel quale le PMI operano, purché sia elencato fra quelli per i quali l’Unione Europea ha stabilito alcuni interventi di supporto attraverso diverse normative.


In che modo le Srls sono avvantaggiate dal decreto del fare?

Le Società a Responsabilità Limitata Semplificate sono caratterizzate dal fatto di poter essere avviate con un capitale minimo di 1 Euro, fino a un massimo di 9.999 Euro. Se, da un lato, questo requisito consente di avviare un’impresa anche a chi non ha a disposizione molti fondi, dall’altro non dà molta fiducia agli istituti di credito. Infatti, quando si cerca di ottenere un prestito, le banche si focalizzano sulla responsabilità dei soci che, in caso di debiti, è limitata alla parte di capitale versato.

In altre parole, ottenere prestiti superiori a 9.999 Euro per una Srls è molto difficile. Il Fondo di garanzia permette invece alle Srls di avere maggiori possibilità di ottenere prestiti per l’avvio e la gestione dell’impresa poiché lo Stato si incarica di fare tutti gli accertamenti del caso e garantisce, appunto, che la Srls sarà in grado di restituire il prestito.


Quali sono gli altri vantaggi per le Srls?

Le Srl semplificate e le altre PMI che hanno i requisiti per accedere al Fondo di garanzia possono ottenere finanziamenti a tasso agevolato che sono mirati all’acquisto di macchinari e apparecchiature necessarie allo svolgimento dell’attività dell’impresa. Lo stanziamento totale per quanto riguarda questi prestiti agevolati è di 5 miliardi di Euro, con un massimo di due milioni di Euro concessi ad ogni azienda.

Come si può facilmente intuire, si tratta di una novità molto importante che consentirà alle Srls di avere un certo respiro, poiché le spese per gestire qualunque attività imprenditoriale sono piuttosto alte e spesso le Srls sono costrette a chiudere entro un anno perché non riescono a decollare. I prestiti regolati dal Fondo di garanzia dovranno essere concessi dagli istituti di credito convenzionati entro il 31 Dicembre 2016 e restituiti entro 5 anni.

Se vuoi fare delle domande o stai considerando di creare una SRL Semplificata, contattaci subito. Saremo lieti di aiutarti.