Conviene creare una SRL Semplificata?

In questo periodo di crisi lavorativa globale, a molti, purtroppo, è capitato di perdere il posto fisso di lavoro. Dopo un ovvio periodo di sconforto, però, tanti si sono sollevati pensando di aprire un’attività in proprio o in società con altri.

Inizialmente potrebbe sembrare un progetto impossibile in quanto le leggi italiane sono molto ingarbugliate e soprattutto sono in continua trasformazione; i costi di inizio attività e quelli di gestione, insieme alle tasse sembrano anche ostacoli insormontabili per chi non vuole giustamente mettere a rischio il proprio patrimonio o non ha disponibilità economiche adeguate.

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Tuttavia, esistono alcune soluzioni, di cui non tutti sono a conoscenza, attraverso le quali potresti realizzare il sogno di un’attività imprenditoriale.

Qui di seguito, ne analizzeremo una tra quelle disponibili e cioè la società a responsabilità limitata semplificata (srl semplificata o srls). E’ un tipo di società che è stata introdotta nel 2012 dal governo Monti e che ha subito poi alcune modificazioni nel corso di questi 2 anni.

Perché, ti chiederai, è stata istituita questa forma societaria?

Per cercare di agevolare le persone, giovani e meno giovani, a realizzare il proprio sogno imprenditoriale con pochi capitali, ma allo stesso tempo costituendo una società di capitali, quale è la srls.

Certamente, anche questo tipo di forma societaria, oltre a determinati vantaggi, comporta anche alcuni svantaggi, che andremo a scoprire tra poco.

Vediamo subito, invece, quali sono i vantaggi nell’aprire una srl semplificata:

  • il capitale minimo richiesto è di 1 euro (fino ad un massimo di 9.999,99 euro),
  • essendo una società di capitali, i soci non mettono a rischio il proprio patrimonio personale in caso di difficoltà societarie (con i dovuti scongiuri!),
  • le spese notarili per l’apertura dell’attività sono nulle,
  • i costi dei bolli e diritti per la Camera di Commercio sono contenuti.

Con questi vantaggi, ti verrebbe istintivamente voglia di correre in tutta fretta ad aprire una srls! Analizziamoli, invece, singolarmente e vedremo che in alcuni casi sono vantaggi limitati o solo apparenti.

Il capitale sociale minimo può essere davvero soltanto di 1 euro?

Sì, però dovrai tenere conto che esistono altre spese iniziali da affrontare. Ad esempio l’affitto di un ufficio o di un capannone, l’acquisto di attrezzi/strumenti da lavoro, di merce da rivendere, come potrai sostenerli se il capitale è di 1 euro e l’attività non è ancora operativa? Quindi anche se puoi limitare il capitale ad 1 euro, in pratica ti converrà introdurre un capitale che ti permetta di iniziare concretamente ad operare. Rispetto, ad una società srl tradizionale che prevede un capitale minimo di 10.000 €, quella semplificata comunque è certamente più accessibile.

Aprendo una srls rischio qualche cosa a livello personale?

Sì, cioè la srls non mette a rischio il patrimonio personale dei soci (quindi la tua abitazione, l’automobile, il conto corrente personale…) ma ciò non significa che tu non sia responsabile per atti che vengono compiuti in nome e per conto della tua società. Infatti le leggi italiane sono le stesse per tutti tipi di società di capitali in tema di responsabilità civile, amministrativa e penale e prevedono quindi sanzioni.

Dovrò sostenere spese notarili per l’apertura di una società a responsabilità limitata semplificata?

No, per costituire una srls, dovrai rivolgerti ad un notaio che preparerà la documentazione necessaria e al quale non dovrai pagare alcun onorario. Tutti noi sappiamo quanto elevati siano solitamente le spese notarili e questa notizia potrebbe sembrare un’oasi nel deserto. Tuttavia, se vuoi usufruire dell’attività del notaio a costo zero, dovrai accettare pienamente il modello standard di atto costitutivo della srls concordato dai vari Ministeri, senza poter fare modifiche o aggiunte.

Quali spese amministrative devo affrontare per costituire la srl semplificata?

Le spese previste ammontano a circa 168 euro per l’imposta di registro, circa 250 euro per l’imposta di diritto annuale e di denuncia di inizio attività presso la Camera di Commercio (gli importi variano a seconda dell’area di competenza), ma non si dovranno pagare imposte di bollo, diritti di segreteria e come abbiamo già visto le spese notarili.

Come vedremo in seguito non a tutti converrà aprire un srl semplificata, dipende dal tipo di attività che intendi svolgere, dalle tue disponibilità economiche e da altri fattori.

Prima, però, esaminiamo gli svantaggi che potresti incontrare aprendo questo tipo di società:

La srl semplificata, una volta avviata, ti richiederà degli elevati costi di gestione contabile/amministrativa/fiscale, perché come le srl tradizionali, deve essere gestita in contabilità ordinaria, cioè prendendo in considerazione anche i movimenti finanziari (di cassa e bancari) e presentando un bilancio annuale di esercizio.

Dovrai pertanto rivolgerti ad un esperto contabile, ad un commercialista o altro e sostenere onerose parcelle (più avanti ti indicherò anche come eventualmente limitare questi costi).

Un altro svantaggio è quello che, essendo il tuo capitale societario molto basso, potresti essere considerato poco ‘credibile’ agli occhi dei fornitori e soprattutto dei finanziatori o delle banche, in caso volessi accedere ad alcune forme di finanziamento.

Quindi prima di decidere quale forma societaria vuoi adottare, dovrai valutare attentamente tutti i vantaggi e gli svantaggi della srl semplificata. Se non puoi usufruire di un certo capitale per aprire la tua attività e se il tuo volume d’affari non sarà poi così elevato, potresti indirizzarti verso altre forme di impresa più convenienti rispetto alla srl semplificata.

Potresti, infatti, costituire una ditta individual e con partita IVA e se ne hai i requisiti in regime dei minimi (si tratta di una partita IVA agevolata). La ditta individuale si rivolge soprattutto a chi vuole aprire una piccola impresa con un piccolo investimento.

A questo punto, ti starai chiedendo ‘qual è allora la soluzione più adatta a me’?

Dipende, sarà la mia risposta. I costi per aprire una ditta individuale con partita IVA sono inferiori a quelli per la srls ed inoltre i costi di gestione contabile/amministrativa/fiscale della ditta individuale sono più bassi perché si svolgono in contabilità semplificata e non ordinaria.

La bilancia sembrerebbe quindi pendere dalla parte della ditta individuale, però anche per questa esistono degli svantaggi.

Il più grande è quello che nella ditta individuale dovresti assumerti ogni rischio e ogni responsabilità della tua attività, anche nel caso sfortunato di un fallimento, intervenendo anche sui tuoi beni personali; un ulteriore svantaggio da non sottovalutare nella ditta individuale è che rispetto ad altre forme di società, riusciresti a dedurre dal tuo reddito IRPEF meno spese, con conseguenti maggiori imposte da versare.

A questo punto forse sarai ancora più confuso di prima: ogni scelta implica aspetti positivi e negativi da affrontare e starà a te capire quali sono gli aspetti di cui non puoi fare a meno a scapito di altri. Cercherò di chiarire ora con alcuni esempi di persone che hanno recentemente intrapreso un’attività.

Luciana, una signora che aveva sempre desiderato di avere un piccolo negozio di abbigliamento, ha scelto di aprire una srl semplificata. L’avevo messa a conoscenza dei costi elevati di gestione ma non si è spaventata ed ora è pienamente soddisfatta (le ho consigliato, di rivolgersi a uno degli ormai numerosi siti di assistenza contabile online, Servizio Contabile Italiano, che offre un servizio di consulenza contabile e fiscale a costi più contenuti rispetto ai canali tradizionali).

Anche Carlo, nella sua attività edilizia, ha scelto una srls perché sa che i suoi beni personali sono al riparo anche in caso di difficoltà.

Denis, grafico pubblicitario, ha invece scelto la ditta individuale per non incorrere in costi elevati di gestione e anche perché la sua attività non mette a rischio i suoi beni personali.

Come vedi, quindi, tanti possono essere i motivi per cui scegliere una forma societaria invece di un’altra; la cosa importante è quella di essere informati e di valutare i pro e i contro di ognuna, scegliendo quella che si avvicina maggiormente alle nostre possibilità economiche e al nostro modo di essere.

Con l’introduzione della società srl semplificata il governo italiano ha voluto dare un’ulteriore opportunità lavorativa alla popolazione, con agevolazioni economiche e burocratiche.

A quasi due anni dalla sua introduzione, però, si può dire che questo innovativo tipo di società non ha avuto un grande successo; poche sono state le costituzioni di srls rispetto alle aspettative del governo a causa degli svantaggi, che inesorabilmente ogni forma societaria, non solo questa, comporta.

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